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Ahmad Joudeh

Ahmad Joudeh, classe 1990, è un ballerino e coreografo siriano.

Nell'ottobre 2016, grazie all'aiuto del Balletto Nazionale Olandese, si trasferisce in Olanda dalla Siria, paese devastato dalla guerra civile.

Dal 2017, con base ad Amsterdam, Ahmad Joudeh è attivo a livello internazionale. (Vedi Agenda e Dances.)

Nella prima metà del 2019, Ahmad Joudeh lavora per Kilden, un teatro a Kristiansand, in Norvegia, per la produzione di "Lik og Del" (Like and Share), in cui interpreta uno dei ruoli principali e contribuisce come coreografo. (Vedi Agenda 2019.02.22-04.27)

Per UNHCR (1 ottobre 2018 )

My Word Is Free - UNHCR Nansen Refugee Award Ceremony

Per i rifugiati

Con la sua danza Ahmad Joudeh ha anche contribuito a eventi finalizzati alla sensibilizzazione sulle condizioni dei rifugiati e dei loro bambini.

Principali contributi nel 2018:

Together in Solidarity
Un evento ospitato dal Parlamento europeo e sponsorizzato dall'Ufficio di collegamento di Bruxelles dell'UNESCO
Bruxelles, 20 giugno 2018, Giornata mondiale dei rifugiati delle Nazioni Unite
Vedi Agenda 2018.06.20

Nansen Refugee Award Ceremony dell'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati
Ginevra, 1 ottobre 2018
Vedi Agenda 2018.10.01

Dance4Life
Uno spettacolo di beneficenza di SOS Villaggi dei Bambini - Italia
Milano, 28 novembre 2018
Vedi Agenda 2018.11.28

 

Dance or Die (Danza o muori)

La guerra civile in Siria, scoppiata nel 2011, ha avuto effetti devastanti sulla vita di Ahmad Joudeh e della sua famiglia. Cinque dei suoi familiari hanno perso la vita. A seguito della distruzione della propria casa, causata da una bomba terroristica, Ahmad Joudeh e la sua famiglia hanno perso ogni cosa.

Ahmad Joudeh non ha affrontato solo situazioni pericolose per la sopravvivenza, ma anche minacce costanti da parte degli estremisti semplicemente perché è un ballerino. Come dichiarazione della sua determinazione a continuare a ballare, si è tatuato le parole Danza o muori sul retro del collo, nel punto in cui verrebbe affondata la lama in caso di esecuzione. Per Ahmad Joudeh, ballare significa esistere. Rinunciare alla danza non è mai stata per lui una possibilità.

Danza nel campo di Yarmouk e a Palmira nel 2016

Nel luglio 2016, Ahmad Joudeh ha ballato nel campo di Yarmouk e nell'anfiteatro romano di Palmira - patrimonio mondiale dell'UNESCO - per le anime di quanti hanno perso la vita nella guerra civile. Questa è stata con ogni probabilità l'ultima performance artistica in quel teatro prima che, nello stesso anno, fosse distrutto. Il filmato della sua performance è stato mostrato all’interno di un documentario dalla TV nazionale olandese, trasmesso per la prima volta in Olanda nell'agosto 2016, e in seguito in molti altri paesi.

Autobiografia "DANZA O MUORI"

Ahmad Joudeh ha pubblicato la sua autobiografia "DANZA O MUORI" (Dance or Die) con DeA Planeta Libri, il 6 novembre 2018.

Per ulteriori informazioni, consultare Book "DANZA O MUORI"

Per progetti e iniziative

Per progetti e iniziative si prega di inviare una mail in inglese

contact@ahmadjoudeh.com